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Paul e Corie in un bacio appassionato

Si sta bene a camminare “A piedi nudi nel parco”

Vivo a Roma da più di un anno, in uno di quei fine settimana da “ritorno alle origini”, di rientro a Rivoli, le cose da fare sono innumerevoli: saluti, un impegno qua e uno là, fai questo, fai quello. Ma una promessa fatta ad un amico di una vita era anche una buona occasione per ricavarsi uno spazio ed un tempo libero, spensierato, leggero.

La mia promessa ad Alfredo era quella di essere presente allo spettacolo del suo “ritorno alle origini”: da regista tornava ad indossare i panni dell’attore. Ero molto, molto curioso di vedere l’effetto che fa…

E ancora una volta il teatro, la magia del teatro, le sorprese “corsare” hanno colpito nel segno: commedia brillante, semplice, che scorre via piacevolmente rendendo la finzione molto simile ad una realtà quotidiana in cui tutti noi possiamo imbatterci.

Ed il teatro aiuta ad affrontare la realtà con un atteggiamento diverso, un sorriso che cura tutti i nostri stress, le nostre quotidiane “pesantezze”, ci alleggerisce anche di quelle scarpe pesanti che non ci permettono di fare due passi “A piedi nudi nel parco”.

Grazie ad un perfetto mix sul palco, in platea si ride, tanto, ci si sente coinvolti da attori che riescono ad interpretare il proprio ruolo con grande spontaneità ed attenzione ai dettagli.

Alla fine, si va a casa felici per le tante risate e per una promessa mantenuta. Si torna a casa convinti da uno spettacolo che cercherò di pubblicizzare e di far vedere ad altri. Perché in fondo si sta bene a camminare “A piedi nudi nel parco”.

Riccardo Bona

 

© Foto di Federico Derde

A piedi nudi nel parco

Avete mai camminato a piedi nudi nel parco?

Avete mai camminato a piedi nudi nel parco? Io sì, una volta: una sensazione che consiglio a tutti di provare, come quella voglia improvvisa di sorridere appena i tuoi piedi affondano nell’erba umida.

Beh, quello stesso sorriso ho faticato a togliermelo dalla faccia per tutto lo spettacolo di sabato, dall’entrata della protagonista in scena a ritmo di musica, fino alla fine quando le guance iniziavano a far male.

Non conoscevo né la storial’autore, ma era impossibile non riconoscersi nei piccoli inconvenienti quotidiani della giovane coppia che inizia una nuova vita insieme (chi era presente, quante volte vi siete girati verso il vostro partner sorridendo e dicendovi con gli occhi “Siamo noi!”?!), chi non ha avuto un vicino strambo e una mamma/suocera invadente in cerca di attenzioni?!

Dialoghi brillanti, personaggi che gli attori vestivano magnificamente (tanto da pensare che anche fuori dal palco non siano così diversi) e una canzoncina tormentone che continua a suonarmi in testa “Sciama sciama..nanana”.

Alessia Chindamo

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Una tremenda voglia di… al Cecchi Point

Perla Corsara con il suo spettacolo “Una tremenda voglia di…” oggi 14 febbraio è andata in scena all’Hub Cecchi Point di via Cecchi. Lo spettacolo alla sua quarta replica ha riscosso un discreto numero di partecipanti nella cornice dell’Hub Multiculturale del Cecchi. Il pubblico si è divertito per 2 ore a vivere le vicende di Teddy Wayne alle prese con la vita “in cerca di donne” dopo la sua separazione dalla moglie.

Logo Hub Cecchi Point

La cornice teatrale del Cecchi Point con il suo ambiente urbano ben si è adattata al testo che ha vicende metropolitane al centro della sua narrazione.